CLIU

This is not a mask

Product Design

Design, sostenibilità, tecnologia, sicurezza e inclusione sono le parole chiave di CLIU, un progetto carico di sperimentazione, ricerca ed ambizione, sviluppato durante l’emergenza Covid-19 in smart working da un team italo-spagnolo di designer ed esperti in tecnologia e innovazione.

C’è un forte piano d’intesa tra qualità, estetica e sofisticate performance tecnologiche nel progetto CLIU, che risponde a una richiesta di sicurezza, di comfort ma anche di bellezza; si rivolge ad un mercato internazionale, portando in dote lo stile, la qualità e la creatività che negli anni passati hanno contraddistinto il Made in Italy.

CLIU è una mascherina inclusiva, lo schermo protettivo trasparente e il sistema anti appannamento permettono di non occultare il viso e di vedere sempre il labiale dell’interlocutore, aspetto utile in particolare alle persone con difficoltà auditive che potranno tornare a condurre una normale vita sociale in totale sicurezza.

 

CLIU è disponibile in cinque colorazioni: blu, grigio, bordeaux, verde, nude e tre taglie.

Uno dei valori alla base del design di CLIU è l'unicità del prodotto e la sua personalizzazione che si esprime attraverso delle collaborazioni di co-branding e delle limited edition con artisti internazionali per rendere ogni CLIU un pezzo d’arte unico.

Il progetto è stato pensato in un’ottica di filosofia ed economia circolare e ci si è avvalsi della collaborazione del Siena BioActive, uno spin-off del Dipartimento di Biotecnologie dell’ateneo per creare dei filtri che contengono un materiale bioattivo con attività antimicrobica, che possano tutelare l’utente e al contempo, pensare all’ambiente basandosi su materiale ecosostenibile, generato totalmente da scarti agro alimentari o forestali.

CLIU ha dedicato particolare attenzione alla sostenibilità, il suo design coniuga funzionalità ed estetica, tenendo presente il ciclo di vita del prodotto che sarà disassemblato in modo che ogni sua parte trovi ​un​ nuovo utilizzo.
Diversamente dalle mascherine usa e getta, che rischiano di creare 20 tonnellate di rifiuti plastici all’anno, CLIU è stata concepita per essere riutilizzata innumerevoli volte, essendo lavabile e sterilizzabile, contribuendo così alla salvaguardia dell’ecosistema. Inoltre, la realizzazione del progetto co-finanzierà l’installazione di una «Blue Barrier» sull’Arno in grado di impedire lo sversamento di ingenti quantitativi di plastica destinati altrimenti a finire in mare. L’installazione sarà a cura di SEADS e CNR partner dell’Università di Firenze e del Politecnico di Milano.

https://youtu.be/6U6dvT_a8Qo

Il ​design ibrido del progetto unisce un sistema di produzione circolare alle performance​ tecnologiche dell’ultimo secolo sempre più presenti negli oggetti d’uso. CLIU, infatti, prevede due versioni, la standard accessibile e funzionale e la Pro, dotata di bluetooth, microfono e sensori integrati, che insieme all’app dedicata, aiutano a prevenire l’insorgere di malattie monitorando lo stato del proprio respiro e la qualità dell’aria circostante. Per CLIU Pro è stata progettata ​anche ​una stazione di ricarica dotata di raggi UV che ne​ permettono​ la sanificazione.

Più info su: https://cliu.it

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